Villani salumi - arte di famiglia dal 1886
Castelnuovo Rangone

La prima citazione del nome del paese appare in un atto di donazione fatta dal vescovo Ingone dell’Abbazia di Nonantola all’abate di San Pietro Ardorico. Il documento, datato 1025, riguarda terreni e case “in Castro Novo super ripam fluminis Tepidi de mane”, come dire in Castelnuovo, sulla riva destra del fiume Tiepido, dove ancora oggi sorge la millenaria Pieve di Santa Maria e dove sono stati trovati i primi reperti di abitazioni civili e allevamenti suini.

La denominazione di Castelnuovo Rangone si deve al fatto che esso, a partire dal 1391, divenne uno dei feudi della nobile famiglia Rangoni.

Alla fine dell’800 risale l’inizio della principale attività economica di Castelnuovo: l’industria della lavorazione delle carni di maiale. Oggi, con oltre 1.200 addetti occupati in più di cinquanta aziende, il distretto alimentare che ruota intorno a Castelnuovo Rangone è uno dei più importanti a livello europeo, con la presenza di veri e propri colossi dell’industria della lavorazione della carne.

Proprio al maiale sono dedicati una statua di bronzo, nella piazza centrale del paese (omaggio dell’Ente Esportatore Carni Olandese all’animale simbolo dell’economia del paese), e il Superzampone, la grande festa popolare organizzata ogni anno in dicembre in cui uno zampone gigante (registrato nel Guinness dei Primati) è cotto e offerto gratuitamente a migliaia di persone.